Le regole di TikTok sulla dichiarazione dell’IA si applicano ai contenuti creati o modificati in modo significativo con l’IA quando raffigurano persone o scene dall’aspetto realistico. L’obbligo riguarda immagini, video e audio, comprese le imitazioni vocali e le clip modificate per far sembrare che qualcuno dica qualcosa che non ha detto.

La piattaforma distingue queste modifiche da quelle minori. La correzione del colore, il ritaglio, la modifica dell’inquadratura e i filtri di uso quotidiano, come gli effetti trucco, non richiedono un’etichetta IA. Anche le voci fuori campo generiche generate da testo a voce e le didascalie o gli script scritti dall’IA sono indicati come contenuti per cui non è necessaria una dichiarazione.

Per i post organici, prima della pubblicazione i creator possono attivare nell’app l’impostazione relativa ai contenuti generati dall’IA. TikTok può anche aggiungere automaticamente un’etichetta, per esempio quando un post utilizza i suoi effetti IA o contiene metadati Content Credentials. I creator possono inoltre dichiarare l’uso dell’IA in una didascalia, con un adesivo o tramite una filigrana.

Gli inserzionisti devono utilizzare un’impostazione separata in TikTok Ads Manager per gli annunci che contengono elementi realistici generati dall’IA o modificati in modo significativo con l’IA. La guida di riferimento afferma che gli Spark Ads seguono la procedura di dichiarazione prevista per i post organici, quindi il post originale deve essere etichettato correttamente.

Se un post non è etichettato, TikTok può aggiungere un’etichetta, limitarne la copertura o rimuoverlo, a seconda del potenziale danno. Anche gli annunci con contenuti IA non dichiarati possono essere rifiutati o soggetti a restrizioni. La guida sottolinea che l’aggiunta di un’etichetta, di per sé, non riduce la copertura di un post.

TikTok vieta inoltre alcuni contenuti IA indipendentemente dal fatto che siano etichettati, compresi quelli che potrebbero indurre gravemente le persone in errore su questioni di interesse pubblico o danneggiare una persona reale. Per i contenuti brandizzati, la guida consiglia di verificare le politiche più recenti della piattaforma e di consultare i team legali; un’etichetta IA non sostituisce la dichiarazione di una collaborazione retribuita con un creator.

Fonti: Hootsuite Blog.