Solo il 32% degli americani ha “abbastanza” o “molta” fiducia nel fatto che le organizzazioni giornalistiche riporteranno con accuratezza i risultati delle prossime elezioni di metà mandato, secondo un sondaggio nazionale della Medill Local News Initiative e dell’Alliance for Trust in Media. Circa sei intervistati su 10 hanno dichiarato di avere almeno un po’ di fiducia, mentre il 37% ha riferito di avere poca fiducia o nessuna.
Il sondaggio è stato condotto online o per telefono all’inizio di questo mese su un campione rappresentativo a livello nazionale di 1.057 adulti statunitensi. I risultati sono simili a quelli di altre indagini nazionali, tra cui un sondaggio Gallup nel quale il 33% ha dichiarato di fidarsi dei media, ritenendoli capaci di riferire le notizie in modo completo, accurato ed equo. Tale percentuale era aumentata rispetto al minimo storico dell’anno precedente.
La fiducia era limitata anche per quanto riguarda la copertura delle accuse di frode elettorale: circa la metà degli intervistati ha dichiarato di avere poca o nessuna fiducia nel fatto che le organizzazioni giornalistiche indagheranno a fondo su tali accuse.
Il sondaggio ha rilevato che una percentuale leggermente maggiore di intervistati ritiene che i giornalisti manipolino le notizie per fini politici o commerciali, rispetto a chi ritiene che le riportino con accuratezza. Le opinioni differivano nettamente in base all’appartenenza politica: quasi l’80% dei repubblicani ha dichiarato che i giornalisti cercano di manipolare le notizie, contro il 38% degli indipendenti e il 24% dei democratici. I democratici erano anche più propensi dei repubblicani a esprimere fiducia nelle organizzazioni giornalistiche.
Il sondaggio è stato condotto da NORC presso l’Università di Chicago.
Fonti: Nieman Lab.