Avere più di 40 anni non richiede una categoria speciale di app di dating, ma la piattaforma giusta può facilitare la ricerca di persone con obiettivi e stili di vita compatibili con i propri. Una recensione di Mashable sulle app di dating indica Hinge come scelta migliore per chi cerca una relazione, Match per chi desidera profili dettagliati e Tinder per chi esplora incontri occasionali. La scelta più adatta può dipendere anche da chi è attivo nelle vicinanze e dalle funzionalità disponibili senza pagare.

I profili di Hinge includono foto e domande a cui gli utenti possono rispondere con un «mi piace» e un commento, offrendo spunti di conversazione più specifici rispetto a un semplice scorrimento. Gli abbinamenti e i messaggi sono gratuiti, anche se la versione gratuita limita il numero di «mi piace» giornalieri. La funzione Match Note consente di condividere informazioni personali con un nuovo abbinamento prima di iniziare a chattare, mentre Hidden Words filtra parole ed emoji indesiderate nei commenti associati ai «mi piace» ricevuti.

Per profili più approfonditi, Match permette agli utenti di navigare prima di abbonarsi e gli abbinamenti reciproci possono scambiarsi messaggi gratuitamente. I profili descrivono interessi, stile di vita e preferenze relazionali. Tuttavia, per vedere chi ha messo «mi piace» al proprio profilo e usare i filtri avanzati è necessario un piano a pagamento. La recensione segnala inoltre che gli abbonamenti vengono addebitati in anticipo e si rinnovano automaticamente, a meno che il rinnovo non venga disattivato.

Bumble è un’altra opzione per chi cerca una relazione. Gli utenti possono abbinarsi e chattare gratuitamente, mentre la Modalità Snooze nasconde il profilo alle nuove persone senza cancellare le conversazioni esistenti. L’app offre anche la Verifica dell’identità e la funzione Condividi un appuntamento, che permette di inviare i propri programmi a un contatto fidato. In base a una modifica introdotta nell’agosto 2026, entrambi possono inviare il primo messaggio; chi lo riceve ha 72 ore per rispondere.

OkCupid può essere adatta a chi vuole confrontare valori e aspettative relazionali. Le domande per gli abbinamenti riguardano argomenti come la politica, le relazioni e le abitudini quotidiane; inoltre, l’app offre più di 60 opzioni di identità di genere e orientamento. Navigare, abbinarsi e chattare è gratuito, ma la recensione richiama l’attenzione su questioni di privacy: nel marzo 2026, la Federal Trade Commission ha annunciato un accordo transattivo proposto in merito alle accuse secondo cui OkCupid avrebbe condiviso foto degli utenti e altre informazioni nonostante le proprie promesse sulla privacy.

Per gli incontri occasionali, Tinder offre un’impostazione più semplice basata sullo scorrimento, messaggi gratuiti tra abbinamenti reciproci e la funzione Obiettivi relazionali, che permette agli utenti di indicare il tipo di legame che cercano. Il formato incentrato sulle foto può fornire meno dettagli sui profili, mentre la versione gratuita limita i «mi piace» e include annunci pubblicitari. Gli Incontri di gruppo, disponibili nei mercati supportati, permettono agli utenti di unirsi agli amici per conoscere altri gruppi.

La recensione cita anche un sondaggio SSRS del 2026, secondo cui la metà degli adulti statunitensi che avevano usato almeno una volta un sito o un’app di dating ha dichiarato di aver avuto una relazione stabile con una persona conosciuta tramite uno di questi servizi. Tra gli utenti di servizi di dating online di età pari o superiore a 50 anni, il 33 per cento ha dichiarato di aver provato Match.

Nel complesso, la recensione sottolinea che, prima di scegliere un servizio, vale la pena valutare le funzionalità gratuite, il livello di dettaglio dei profili, i controlli sulla privacy e l’attività locale. Include inoltre i consigli di Suzannah Weiss, sessuologa e terapeuta di coppia, che raccomanda di passare a un incontro di persona o, almeno, a una videochiamata entro pochi giorni.

Fonti: Mashable.